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Royal Caribbean: terza nave della classe Oasis nel 2016

Durante la presentazione dei risultati del terzo trimestre, Royal Caribbean International ha confermato che sono in atto le trattative per un’eventuale costruzione di una terza nave da crociera della classe Oasis con consegna prevista per metà/ fine del 2016.

Attualmente la compagnia Royal Caribbean International non ha ancora stipulato nessun contratto riguardante la costruzione della nave da crociera ma si spera in un ordine entro la fine di quest’anno.

Il presidente della Royal Caribbean, Richard Fain durante il suo discorso ha detto: “La Oasis of the Seas e Allure of the Seas hanno dimostrato di essere navi da crociera particolarmente attraenti per gli ospiti generando le più alte valutazioni di soddisfazione dell’intera flotta, con ottimi ritorni finanziari. L’ordinazione di un’altra nave con consegna nel 2016, ad un costo inferiore e una migliore efficienza energetica rientra negli obiettivi di crescita.”

 

Le due navi della classe Oasis della Royal Caribbean, foto RCCL

Royal Caribbean: Oasis of the Seas salva 23 cubani

Oasis of the Seas, la nave da crociera più grande al mondo, mercoledì scorso 4 aprile ha soccorso 23 profughi cubani nel Mar dei Caraibi. La notizia è stata riportata oggi dal portale d’informazione ANSA.it

I 23 cubani erano partiti dalla località costiera di Granma, nella provincia di Manzanillo diretti in Honduras, per poi proseguire a piedi verso gli Stati Uniti, ma l’imbarcazione, poco dopo la partenza, aveva avuto un’avaria.

I cubani sono stati consegnati alle autorità messicane e inviati in un centro per immigrati a Chetumal, capitale di Quintana Roo, mentre si decide del loro destino.La nave della compagnia americana Royal Caribbean, con a bordo 5.400 passeggeri, stava navigando dal porto di Falmouth in Giamaica verso Cozumel in Messico, quando è stata avvistata una piccola imbarcazione. La Oasis of the Seas si avvicinò alla barca salvando i 23 profughi, tra cui 19 uomini e quattro donne che da 22 giorni erano alla deriva. Una volta a bordo, i cubani hanno ricevuto cibo, acqua, indumenti puliti e medicinali.