Seabourn: terminati i lavori di restyling della Seabourn Quest

Terminati domenica, 02 giugno 2013,  presso i bacini di carenaggio del porto di Genova i lavori di restyling della nave da crociera di lusso Seabourn Quest. Iniziati lo scorso 13 maggio 2013, i lavori sono durati 21 giorni e hanno portato a una riorganizzazione degli spazi interni ed esterni in linea con le sempre più sofisticate esigenze della clientela.  Come riportato dal sito online Shippingonline.it, il Presidente della compagnia Seabourn, Richard D. Meadows: “Siamo lieti di aver riportato Seabourn Quest al Cantiere Mariotti per assicurare che le nostre nuove Penthouse Spa Suites riflettessero le stesse lavorazioni artigianali e l’attenzione al dettaglio che hanno contraddistinto le tre gemelle Seabourn”.

 

Seabourn Quest dopo 21 giorni in nuova veste, foto Seabourn

Seabourn Quest dopo 21 giorni in nuova veste, foto Seabourn

“Nonostante la breve permanenza della nave in cantiere” ha dichiarato Marco Bisagno, presidente di T. Mariotti ” le nuove caratteristiche di Seabourn Quest sono impressionanti e hanno migliorato ulteriormente l’esperienza esclusiva di una crociera Seabourn con l’aggiunta delle nuove Penthouse Spa suites oltre ad alcune modifiche utili alla futura rotta antartica. Questa è stata inoltre l’occasione per rinnovare lo spirito di squadra tra Seabourn e T.Mariotti”.

Gli interventi effettuati hanno riguardato in particolare la realizzazione di un nuovo ponte in alluminio funzionale alla creazione di 4 nuove lussuose SPA suites, circa 50 metri quadrati ciascuna, con annessa veranda di 16 metri quadrati, elegantemente allestite per ospitare una zona living e un’area dinner per quattro persone, oltre alla camera da letto con sala da bagno completa di vasca e doccia SPA. Inoltre i lavori effettuati hanno consentito l’ampliamento della zona equipaggio e una razionalizzazione degli spazi della marina di poppa funzionale alla nuova rotta antartica della nave.

Il restyling della nave ha impegnato numerose aziende di cui la maggior parte provenienti dalla provincia di Genova e ha visto fino a circa 400 lavoratori di selezionate ditte appaltatrici impegnati giornalmente a bordo accanto alle maestranze del cantiere.

Fonte: Shippingonline.it