Royal Caribbean: otto navi nel Mediterraneo e speculazioni sulla Anthem of the Seas

Royal Caribbean Cruises, secondo gruppo crocieristico al mondo,  nel 2014 é presente con i suoi tre brand per un totale di otto navi  nel Mediterraneo, e per un breve periodo anche la nave più grande al mondo: la Oasis of the Seas. Per il mercato inglese invece attesissima la conferenza stampa che si terrà il prossimo 21 novembre a Londra.

Prevista per il 21 novembre 2013 la conferenza stampa di Royal Caribbean International a Londra, molte sono le speculazioni inerente a una possibile presenza della Anthem of the Seas, la seconda nave della classe Quantum, attualmente in costruzione con debutto previsto in primavera del 2015 proprio a  Southampton in Inghilterra. Per una conferma definitiva aspettiamo la conferenza stampa.

Per l’Italia invece, il secondo Gruppo crocieristico al mondo sarà presente con i suoi tre brand proponendo imbarchi da Civitavecchia e da Venezia. “L’anno migliore per fatturato e marginalità, con il pricing tornato a livelli adeguati e sostenibili e a fronte di minori investimenti pubblicitari, che avevamo condotto nei primi due anni del nostro arrivo sul mercato italiano”, così Gianni Rotondo, direttore generale Italia Royal Caribbean Cruises afferma. Come noto la compagnia americana aveva annunciato una razionalizzazione della presenza in Italia per l’anno prossimo, che poi si è tradotta in un numero minore di approdi. Ma saranno otto le navi del Gruppo e tutti e tre i brand, compreso l’extra lusso, presenti nel Mediterraneo.

Le crociere della Oasis of the Seas messe in vendita a febbraio per il settembre 2014 è il prodotto meglio venduto di quest’anno.

“Il 2014 sarà l’anno di altre due importanti novità: l’arrivo nel Mediterraneo, a Barcellona, di Oasis of the Seas a settembre e, sempre in autunno, il debutto della prima della classe Quantum che opererà da New York”, aggiunge Rotondo. L’approdo di Oasis of the Seas in Spagna sarà contestuale al Seatrade Med , mentre in tour nel Mediterraneo toccherà Civitavecchia e Napoli prima di tornare ai cantieri francesi per la manutenzione.