Royal Caribbean Cruises: presentato i risultati trimestrali 2013

Il secondo gruppo crocieristico, Royal Caribbean Cruises, ha presentato i risultai nel secondo trimestre del 2013 con un utile netto di 24,7 milioni di dollari, contro una perdita netta di 3,7 milioni di dollari dello stesso periodo del 2012 grazie anche alle maggiori spese sostenute a bordo da parte degli ospiti. In ogni caso, a Miami prevedono terzo trimestre fiacco, a causa dell’aumentato costo del gasolio e dell’apprezzamento del dollaro. I profitti includono un impatto di 0,05 dollari per azione correlato all’incendio avvenuto sulla Grandeur of the Seas e un costo non monetario di 0,07 dollari per azione dovuto alla correzione inerente il programma Affinity Credit Card dell’azienda.

Per l’intero esercizio 2013, le previsioni di guadagno dell’azienda sono essenzialmente invariate rispetto all’aggiornamento fornito alla fine del mese di maggio, il che riflette l’impatto dell’incendio sulla Grandeur of the Seas e il rafforzamento del dollaro americano.

Ci si aspetta che l’utile per azione sia nell’ordine dei 2,20-2,30 dollari.

“E’ gratificante vedere come i risultati comincino ad arrivare”  ha dichiarato Richard D. Fain, chairman e CEO della compagnia crocieristica “Mentre l’ambiente in cui si opera è stato deludente, le nostre prenotazioni appaiono buone e sono entusiasta del fatto che le nostre iniziative per la riduzione dei costi comincino a dare i loro frutti. Sfruttare al meglio questo momento positivo ci aiuterà a portare guadagni e redditività al livello successivo”.