Royal Caribbean: in arrivo la terza nave della classe Oasis

Royal Caribbean International ha annunciato, dopo lunghe trattative, la stipula di un contratto con i cantieri navali STX France per la costruzione di una terza nave di classe Oasis. La consegna è prevista per metà del 2016.

Il presidente e CEO della compagnia statunitense Richard D. Fain: “Oasis of the Seas e Allure of the Seas hanno fondamentalmente trasformato il modo di vivere la crociera per i nostri ospiti. Queste navi hanno costantemente generato eccellenti reazioni da parte degli ospiti e continuano a produrre ottimi risultati in termini finanziari. Siamo entusiasti di poter aggiungere una “sorella” a questa straordinaria classe di navi, e ad un prezzo interessante. Tornare a costruire in Francia, poi, non può che aggiungere piacere alla soddisfazione.”

 

Arriva la terza nave, dopo la Oasis e la Allure, foto Royal Caribbean.

“STX France è orgogliosa di collaborare nuovamente con Royal Caribbean, continuando l’ormai decennale rapporto con la realizzazione della terza nave di classe Oasis,” dichiara Laurent Castaing, CEO di STX France. “Royal Caribbean ha sempre contribuito in maniera importante al successo dei nostri cantieri navali, e siamo felici di poter aggiungere questa spettacolare nave, dalle caratteristiche altamente innovative, all’elenco di quelle che abbiamo costruito insieme.”

Il nuovo contratto include, quale parte del corrispettivo, il trasferimento di Atlantic Star di Pullmantur e, inoltre, è subordinato al rispetto di finanziamenti e di altre condizioni. I cantieri STX France hanno anche garantito all’azienda un’opzione di un anno per la consegna, a metà del 2018, di una quarta nave della classe Oasis, a condizioni economiche simili.

Includendo l’ordine attuale e quelli per le navi già in essere, l’investimento previsto per il 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016 ammonta rispettivamente a $1.3 miliardi, $700 milioni, $1.2 miliardi, $1.2 miliardi e $1.3 miliardi. Il tasso di crescita annuo della capacità della compagnia dal 2012 al 2016 è del 3,5%.

Oasis of the Seas e Allure of the Seas sono le navi da crociera più grandi e rivoluzionarie del mondo. Vere meraviglie architettoniche, dispongono ciascuna di 16 ponti, per una stazza lorda totale di 225.282, possono trasportare 5.400 passeggeri in cabina doppia e hanno un totale di 2.700 cabine passeggeri. Entrambe le navi salpano ogni settimana da Port Everglades a Fort Lauderdale, Florida.

Oasis of the Seas e Allure of the Seas hanno fatto il loro debutto rispettivamente nel novembre 2009 e novembre 2010, introducendo una gamma di novità uniche per il settore, tra le quali veri e propri prodigi ingegneristici come il concetto dei “quartieri di bordo” – sette aree a tema che offrono agli ospiti l’opportunità di vivere esperienze indimenticabili e compatibili con il proprio stile di vita, le proprie preferenze o il proprio stato d’animo. All’interno di questi sette quartieri – Central Park, Boardwalk, Royal Promenade, Pool e Sports Zone, Vitality at Sea Spa e Fitness Center, Entertainment Place e Youth Zone – trovano posto elementi straordinari, come il primo parco a cielo aperto sul mare, un’emozionante Zip Line sospesa in diagonale lungo nove ponti, un’originale giostra artigianale, 28 Loft Suite ‘urban-style’ a due piani e con vetrate a tutta altezza, un anfiteatro chiamato AquaTheater, che di giorno viene usato come piscina e la sera si trasforma in un incredibile palcoscenico per acrobazie e coreografie acquatiche; e una serie di innovazioni epicuree per soddisfare il palato degli ospiti, con esperienze culinarie sempre diverse per ciascun giorno di vacanza.

“In qualità di compagnia crocieristica che ha rivoluzionato il settore con l’introduzione del simulatore di surf FlowRider, delle piste da pattinaggio su ghiaccio, delle piscine idromassaggio a sbalzo sul mare e delle pareti da arrampicata, non vediamo l’ora di poter aggiungere alla nostra flotta questa terza, vincente nave della classe Oasis. Questa nuova nave ci consentirà di mostrare ad ancora più crocieristi in tutto il mondo il nostro potenziale in termini di innovazione e immaginazione” aggiunge Adam Goldstein, presidente e CEO di Royal Caribbean International.