Fondazione Costa Crociere per migliorare le condizioni sociali e ambientali

Fondazione Costa crociere sostenuta dalla compagnia, si occuperà dei problemi sociali e ambientali nelle comunità in cui l’azienda opera.

 

Fondazione Costa Crociere

Fondazione Costa Crociere per migliorare le condizioni sociali e ambientali. Foto F. Neumeier

 

In occasione della presentazione di Costa Diadema, la nuova ammiraglia della flotta Costa Crociere, l’azienda ha presentato la neo-costituita “Fondazione Costa Crociere”, organizzazione indipendente il cui obiettivo è quello di migliorare le condizioni sociali e ambientali all’interno delle comunità in cui Costa Crociere opera grazie alle risorse uniche a cui la Compagnia ed i suoi partner hanno accesso.

La Fondazione Costa Crociere è la naturale evoluzione dell’attenzione sociale e ambientale che caratterizza la Compagnia da anni: l’impegno a favore delle comunità locali beneficerà ora di maggiori sinergie e coordinamento.

“Abbiamo una responsabilità per l’ambiente in cui lavoriamo”, ha spiegato Michael Thamm, CEO di Costa Crociere S.p.A. “Come azienda abbiamo il dovere e l’opportunità di proteggere i Mari e supportare le Comunità italiane. La costituzione della Fondazione consolida il lungo percorso che abbiamo iniziato anni fa. Un ambiente positivo ed un sano tessuto economico sono negli interessi dell’azienda, soprattutto per ciò che riguarda l’Italia, paese in cui c’è la nostra sede, uno dei nostri mercati più importanti e il luogo in cui siamo cresciuti”.

La Fondazione avrà un approccio olistico nel coinvolgere i propri stakeholder, tra cui dipendenti, partner e ospiti. L’azienda riconosce ed è fermamente convinta che il percorso verso la sostenibilità sociale e ambientale richieda il supporto e il contributo di vari soggetti, sia interni sia esterni all’organizzazione.

La neo-costituita Fondazione integrerà iniziative di lunga durata e già sostenute da Costa Crociere e finanzierà nuovi progetti, inizialmente nella realtà di Genova dove l’azienda è stata fondata ed è cresciuta. Saranno coinvolti e favoriti i contributi filantropici dei partner dell’azienda, nonché il volontariato dei dipendenti di Costa Crociere.

Uno dei progetti pilota riguarderà i senzatetto di Genova, in forte aumento a causa della recessione economica italiana. Secondo recenti statistiche, più di 50.000 persone vivono oggi al di sotto del limite di povertà e sono costrette a dormire per strada. Questo progetto avrà tre componenti principali. La prima è offrire una sistemazione permanente in una struttura protetta a 10-15 persone, provvedendo alle necessità di base per aiutarle a superare il disagio di non avere una casa, ovvero assicurando cibo, occasioni di scambio e altri servizi come l’assistenza agli anziani. La seconda coinvolge professionisti e volontari adeguatamente formati per offrire assistenza psicologica e un supporto personalizzato dal punto di vista educativo, medico e legale. La terza è l’impegno a mantenere elevata l’attenzione su questi problemi e restituire fiducia e dignità alle persone coinvolte, aiutandole a reintegrarsi nella società.

La collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio per la distribuzione di pasti caldi a persone in difficoltà nella città di Genova rappresenta un altro esempio delle attività di cui la Fondazione si occuperà come primo passo.

Per quanto riguarda l’impegno ambientale, l’obiettivo principale della Fondazione sarà la riduzione dell’inquinamento del Mar Mediterraneo, operando in cooperazione con le comunità locali e incoraggiando persone e aziende a riutilizzare cose e oggetti piuttosto che buttarli. Attraverso progetti educativi e orientati ad aumentare la consapevolezza delle persone, la Fondazione aiuterà consumatori e partner a comprendere l’impatto della plastica come rifiuto attraverso l’approccio delle “cinque R”: Reduce – Reuse – Recycle – Redesign – Recover, con la finalità di ridurre la quantità di plastica che finisce nel Mar Mediterraneo.

La Fondazione Costa Crociere sarà indipendente, ma collegata a Costa Crociere che la sosterrà in quanto fondatore. La Fondazione sarà guidata da un Consiglio Direttivo e supportata da uno staff di pochi membri, che lavorerà insieme all’Advisory Board per selezionare progetti afferenti ai due programmi principali. I fondi proverranno prevalentemente dalle donazioni dei maggiori partner, dall’organizzazione di eventi per ospiti o aperti al pubblico, oltre che dalla vendita a bordo di prodotti della Fondazione.

“La Fondazione sponsorizzerà principalmente progetti benefici promossi da organizzazioni no-profit”, ha aggiunto Thatcher Brown, Presidente della Fondazione Costa Crociere. “Avvierà progetti rilevanti e cercherà occasioni per creare sinergie tra le attività di Costa Crociere e quelle della Fondazione. In questo modo, saremo in grado di sfruttare le diverse risorse che l’azienda sta utilizzando, tra cui ad esempio la capacità di acquistare beni e servizi a prezzi convenienti per i beneficiari dei programmi della Fondazione, le buone relazioni con i media per diffondere i messaggi relativi ai problemi sociali e ambientali, i contatti con gli ospiti per coinvolgerli nelle attività di raccolta fondi”.

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