Crociere: record di crocieristi in Europa, sei milioni nel 2012

Il mercato europeo, raddoppiato negli ultimi 8 anni, garantisce 315.000 posti di lavoro e oltre 48 miliardi di dollari di contributo economico ogni anno. Crocieristi italiani terzi in Europa, con una market share del 14%. CLIA Europe ha annunciato ieri, 13 marzo 2013, durante il 29esimo Cruise Shipping Miami che nel 2012 il mercato delle crociere ha registrato il record assoluto di presenze da parte di cittadini europei, attestatosi a 6,14 milioni di passeggeri, un dato raddoppiato rispetto a quello di soli otto anni fa.

Il porto crocieristico di Venezia, foto Passione Crociere.

Un’analisi retrospettiva mostra infatti, in Europa, una crescita significativa: la media degli ultimi 5 anni rileva, nel Vecchio Continente, un incremento dell’8%. Al pari degli anni precedenti, 4 Europei su 5 hanno scelto una crociera in Europa, con il Mar Mediterraneo che ancora si conferma la destinazione più ambita, con 3,5 milioni di passeggeri Europei. Particolarmente rilevante nel Continente è l’incremento di popolarità delle destinazioni “cool water” del Nord Europa, che hanno registrato un + 10%, passando da 1,21 milioni di passeggeri agli attuali 1,33.

Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente di CLIA Europa ha commentato: “Il 2012 è stato un anno positivo per l’industria Europea delle crociere, specialmente in relazione alle sfide che si sono presentate durante l’anno. Il raddoppiamento, nell’arco degli ultimi otto anni, del numero di crocieristi europei riflette la qualità, l’innovazione, il valore e l’ampia varietà di scelta del comparto in Europa. Guardiamo al futuro con positività, auspicando una prosecuzione della crescita nel 2013, con i relativi benefici che saranno apportati all’economia europea”.

Robert Ashdown, Segretario Generale di CLIA Europe, ha aggiunto: “Il 2012 è stato un anno record per il comparto e ha significativamente contribuito ad aiutare l’Europa nel mantenimento della propria leadership quale destinazione turistica mondiale. L’industria delle crociere rappresenta in Europa uno dei pochi settori in grado di generare crescita, garantendo occupazione a oltre 315.000 persone nei diversi comparti, dalla cantieristica all’equipaggiamento marittimo, fino ai servizi portuali e marittimi. La perdurante fragilità economica europea seguita a presentare sfide, ma guardiamo al 2013 con cauto ottimismo con l’auspicio che l’industria possa proseguire nel proprio sviluppo”.

 

Alcuni dei principali dati presentati da CLIA Europe

  •  6,14 milioni di cittadini Europei hanno viaggiato in crociera nel 2012, nuovo record per il settore.
  • La Germania ha registrato una crescita del 11%, coprendo in Europa una quota di mercato pari al 25%.
  • Il Regno Unito guida ancora la classifica “per provenienza”.
  • La Francia registra un +9%.
  • Il risultato di Italia e Spagna, in contrazione rispettivamente del 9% e del 18%, riflette il deterioramento della congiuntura economica in questi due paesi, nonostante il dato su entrambi i mercati rimanga positivo, considerando il trend di crescita degli ultimi 5 anni.
  • I crocieristi italiani restano al terzo posto in Europa, rappresentando il 14% del totale dei passeggeri europei; il mercato italiano è cresciuto del 22% negli ultimi 5 anni.
  • Il numero di cittadini europei che ha optato per una vacanza in crociera è raddoppiato dal 2004 con un incremento del 38% a partire dall’inizio della crisi economica nel 2008. Dall’esplosione della crisi, l’economia europea è cresciuta soltanto del 2,5% (2,7% nell’Eurozona).
  • 4 cittadini europei su 5 hanno scelto una crociera nel Vecchio Continente.
  • Il Mediterraneo resta la destinazione più richiesta, ma ad avere l’incremento più significativo sono le destinazioni “cool water” del Nord Europa, che hanno registrato un +10%.
  • L’industria in Europa genera oltre 315.000 posti di lavoro e più di 48 miliardi di dollari di contributo economico annuale.