Crociere: mercato 2013 in crescita ma ridimensionata la presenza nel Mediterraneo nel 2014

Il settore crocieristico è in continua crescita e per la fine del 2013 dovrebbe incassare ben 36,2 miliardi di dollari, un incremento del 4,5 per cento rispetto all’anno precedente. Aumentato anche il numero di passeggeri secondo i dati del Travel Monitor della Ipk International, raggiungendo quasi i 21 milioni di ospiti. Per l’anno prossimo le compagnie di crociera si orienteranno molto ai mercati emergenti, questo a scapito del Mediterraneo.

Diverse le compagnie di crociera che per la prossima stagione 2014 nel Mediterraneo si ritirano, diminuendo la loro presenza, oppure cancellando del tutto questa regione dal loro catalogo a favore di mercati emergenti, come l’Australia oppure rafforzando la presenza con partenze dagli Stati Uniti.

 

Crociere

Drastica riduzione delle navi da crociera nel Mediterraneo per il 2014.

La compagnia americana Carnival Cruise Line si ritira completamente togliendo le due navi attualmente stabilite nel Mediterraneo. Royal Caribbean International diminuisce nel 2014 la sua presenza togliendo due navi da crociera delle cinque impegnate in questa stagione e inoltre non saranno più proposti imbarchi da Napoli e Messina.

Secondo la compagnia Carnival Cruise Lines la causa del ritiro completo dal mercato è dovuto al continuo aumento dei costi dei voli transatlantici. Le difficili condizioni del mercato, le tariffe aeree in rialzo e il fatto che la maggior parte dei clienti proviene dagli Stati Uniti, rende queste partenze troppo care per i clienti Carnival. Attualmente sono impiegate due navi, la Carnival Legend e la recentemente ristrutturata Carnevale Sunshine. Queste saranno spostate in Australia e rispettivamente nei Caraibi.
Non è la prima volta che questa compagnia fa marcia indietro rispetto al mercato europeo, già nel 2009 e nel 2010 la Carnival aveva deciso di non proporre più partenze, tornando poi invece nel 2011.

La compagnia Royal Caribbean International invece ridimensiona la sua presenza nel Mediterraneo per il 2014 spostando la Navigator of the Seas nei Caraibi e la Lengend of the seas nel Nord europa. Di conseguenza Messina e Napoli non saranno più porti d’imbarco. A rimanere nel Mediterraneo per la prossima stagione sarà la Liberty of the Seas e la Splendour of the Seas con imbarco in Italia a Civitavecchia, rispettivamente Venezia e la Serenade of the Seas con partenza da Barcellona. Per un brevissimo periodo anche la Oasis of the Seas sarà presente nel Mediterraneo. La presenza della compagnia Premium Celebrity Cruises del Gruppo Royal Caribbean è confermata e proporrà nuovi itinerari a bordo delle navi più nuove della Classe Solstice.

Di recente anche la compagnia attiva nel segmento di lusso, la Regent Seven Seas Cruises, ha annunciato il suo ritiro dal Mar Mediterraneo per la prossima stagione 2014. Le 15 crociere previste saranno sostituite con viaggi più esotiche nel Sud Pacifico e nel Sud Africa.

Anche la compagnia Princess Cruises ridurrà la sua presenza europea da sette a cinque navi da crociera per la stagione prossima.

Il problema di fondo che hanno tutte le compagnie è la debolezza della domanda e la difficoltà di posizionarsi con il loro prodotto nel mercato dei croceristi europei. Inoltre la clientela statunitense non è disposta a spendere cifre sempre maggiori per un volo transatlantico.

La diminuzione di navi da crociera nel Mediterraneo avrà un impatto economico non indifferente per tutti i servizi legato al mercato,come ad esempio le Autorità Portuali, le società di escursioni e trasferte, le aziende locali come negozi, ristoranti e bar che sicuramente risentiranno della diminuzione delle navi da crociera.

Ad avere la meglio saranno quelle compagnie presenti da anni nella ragione del Mediterraneo come ad esempio la Costa Crociere oppure MSC Crociere che potranno affermarsi con le partenze da svariati porti italiani proponendo partenze regolari in tutto il Mediterraneo.

Al contrario del mercato europeo, quello australiano è in piena espansione, con un numero sempre maggiore di compagnie che propongono viaggi regolari con partenza dall’Australia. Molto ambito anche il mercato degli Stati Uniti più precisamente quello newyorkese. Con la Norwegian Breakaway è stata la NCL Cruise Line ha lanciare la sfida che Royal Caribbean ha prontamente accettato e a novembre del 2014 posizionerà la nuovissima Quantum of the Seas. Ma anche Carnival ha dato a sapere che posizionerà proprio a New York la Carnival Splendor.