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Crociere: giornata record a Venezia con 12 navi da crociera

Sabato prossimo, 21 settembre 2013, giornata record a Venezia che ospiterà 12 navi da crociera. I nomi più prestigiosi come la Queen Elizabeth, Queen Victoria, Ruby Princess, MSC Divina, Norwegian Jade, Royal Clipper e altre ancora si sono date appuntamento a proprio a Venezia.

Le 12 grandi navi tutte insieme hanno una stazza complessive 771.987 tonnellate lorda, messe in fila si raggiunge una lunghe di quasi 3 chilometri, a bordo delle quali saranno ospitate quasi 30 mila persone tra passeggeri (20 mila circa) e personale (oltre 8 mila).

 

calendario crociere venezia

Record per Venezia: 12 navi da crociera.

 

Un ulteriore evento che si terrà proprio sabato 21 settembre è sicuramente la presenza contemporanea delle due navi gemelle che compongono la flotta Azamara Club Cruises, brand di lusso del Gruppo Royal Caribbean. Le due navi Azamara, ognuna con una capienza di 694 passeggeri, Azamara Journey e Azamara Quest che si troveranno proprio a Venezia prima di continuare il viaggio nei mari europei  facendo scalo in alcuni dei porti più amati, come Monte-Carlo, Ibiza e Santorini, e anche in destinazioni meno conosciute ma considerate delle vere e proprie gemme nel panorama turistico, come Sochi, in Russia, che ospiterà nel 2014 i Giochi Olimpici invernali; Cassis, in Francia; Propriano e Palamos, in Spagna.

 

Comune di Venezia

Un vero record per la città di Venezia, una situazione eccezionale che, se da un lato preoccupa l’amministrazione comunale, dall’altro sarà anche l’occasione per eseguire un monitoraggio straordinario dell’evento sotto diversi profili. “Il Comune di Venezia in collaborazione con Arpav, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale – spiega infatti l’assessore comunale all’ambiente Gianfranco Bettin – cercherà di misurare il rumore, le polveri sottili e gli ossidi di azoto emessi (certamente a tonnellate) dalle grandi navi in laguna e in città e di osservare gli spostamenti di masse d’acqua e le variazioni di marea che provocheranno”.

Bettin sottolinea che, se da una parte l’amministrazione comunale garantisce fin da ora che quel giorno effettuerà ogni possibile verifica, dall’altra chiede alla Capitaneria di Porto e all’Autorità portuale se ritengano accettabile un tale eccezionale addensamento di transatlantici a Venezia, se siano in grado di garantire già da oggi che esso non produrrà situazioni di pericolo o danni, o se invece non sarebbe meglio applicare fin da subito quel “numero chiuso” di cui si sta già discutendo da tempo. “In ogni caso – conclude Bettin – si tratterà di una sorta di un esperimento enorme sulla pelle viva dei veneziani, al quale, certamente, ci saremmo sottratti volentieri”.