Costa Crociere: aggiornamento sull’avaria della Costa Allegra

GIOVEDÌ 1 MARZO 2012

Ore 18.00 (CET)
Costa Crociere informa che Costa Allegra, dopo l’attracco nella banchina di Port Victoria a Mahé alle 12 di oggi (ora locale), ha concluso regolarmente in circa 2 ore lo sbarco degli Ospiti e dell’equipaggio. Le condizioni di salute di Ospiti ed equipaggio sono buone e non sono state rilevate particolari criticità. Al loro sbarco gli Ospiti sono stati assistiti dall’equipaggio della nave, dal personale del “Care Team” di Costa Crociere presente sull’isola e dal personale di assistenza messo a disposizione dalle autorità locali.

Il numero di Ospiti che hanno deciso di accettare l’offerta di Costa Crociere di continuare la propria vacanza alle Seychelles è salito al 70% circa, su un totale di 627. Questi Ospiti sono già arrivati nelle strutture alberghiere dove trascorreranno, a spese della Compagnia, 1 o 2 settimane di vacanza nelle isole di Praslin, La Digue, Silhouette, Cerfs. Costa Crociere si occuperà anche dei loro voli di rientro a conclusione della vacanza.
Il restante 30% degli Ospiti che hanno deciso di rientrare a casa, sono stati alloggiati in strutture alberghiere di alta qualità dell’isola. Partiranno in serata con voli organizzati da Costa Crociere dall’aeroporto di Seychelles International, con le seguenti destinazioni: Parigi; Roma/Milano; Vienna/Zurigo. L’arrivo dei voli è previsto nella mattinata del 2 marzo.
La Compagnia, sinceramente dispiaciuta per i disagi causati ai suoi Ospiti, ma felice di averli trovati in buone condizioni, ha offerto loro una proposta di compensazione che prevede:
– rimborso totale del biglietto della crociera e delle spese di viaggio associate;
– rimborso totale delle spese sostenute a bordo durante la crociera;
– un indennizzo pari al biglietto della crociera e alle spese di viaggio associate;
– per gli Ospiti che hanno deciso di non proseguire la loro vacanza alle Seychelles a spese della Compagnia, un voucher dello stesso valore della crociera di Costa Allegra che è stata interrotta, da utilizzare su qualsiasi nave Costa in partenza nei prossimi 24 mesi.
Costa Crociere desidera esprimere i suoi più vivi ringraziamenti al comandante Nicolò Alba e a tutti i membri dell’equipaggio di Costa Allegra, agli Ospiti di Costa Allegra, al comandante ed equipaggio della nave da pesca d’altura francese Trevignon ed alle altre unità navali ed aeree intervenute in soccorso di Costa Allegra, al Comando Generale delle Capitanerie di Porto Italiane, alle autorità locali di Seychelles e di Reunion, al Consolato ed Ambasciate italiani ed alle rappresentanze diplomatiche internazionali.

Ore 9.00 (CET)
Costa Allegra attraccata a Port Victoria – Mahé, è iniziato lo sbarco degli Ospiti.

MERCOLEDÌ 28 FEBBRAIO 2012

Ore 17.30 (CET)
Costa Crociere informa che i membri del “Care Team” di Costa hanno raggiunto Costa Allegra ed hanno incontrato gli Ospiti a bordo per rassicurarsi sul loro stato di salute e tranquillità e per raccogliere le loro esigenze allo sbarco.
Dalle richieste degli Ospiti a bordo emerge che al momento ben 376 Ospiti su 627 hanno accettato l’offerta di Costa Crociere di continuare la propria vacanza alle Seychelles. Questi Ospiti verranno alloggiati da Costa Crociere a sue spese nelle strutture alberghiere di alta qualità nelle seguenti Isole: Praslin, La Digue, Silhouette, Cerfs.
Costa Crociere si occuperà anche dei voli di rientro a conclusione della vacanza.
I restanti 251 Ospiti hanno deciso di rientrare a casa con i voli organizzati da Costa Crociere in partenza da Mahé nella serata di Giovedì 1 Marzo.

Ore 11.30 (CET)
Al termine dell’ultimo dei regolari contatti che la Compagnia ha con la nave attraverso dispositivi satellitari, Costa Crociere informa che la situazione a bordo è regolare, il tempo è buono e non ci sono novità rilevanti da segnalare. L’orario dell’arrivo della nave a Mahè  il 1 Marzo è soggetto a variazioni in funzione della velocità e delle condizioni meteo marine. Al momento l’arrivo è previsto alle ore 9 di mattina (ora locale). La Compagnia tiene costantemente informate le autorità coinvolte nell’operazione, al termine di ogni contatto con la nave.
A bordo sono regolarmente disponibili bevande e cibi freddi come ad esempio frutta, salumi, formaggi. Viene costantemente fornita anche acqua minerale per le necessità d’igiene personale. Il pane fresco viene rifornito tramite un servizio di elicottero quotidiano attivato dalla Compagnia.
La Compagnia è in contatto con i familiari/parenti di tutti gli ospiti a bordo per tenerli informati e rassicurarli; sono stati attivati  i contatti anche con i familiari di alcuni passeggeri di cui non risultava attivo il numero di emergenza in possesso della Compagnia.
Nelle prossime ore la nave verrà raggiunta da alcuni membri del Costa Care team che si attiveranno per  raccogliere e organizzare le singole esigenze di rimpatrio per tutti gli Ospiti.  I membri del Care Team presenti sull’isola si stanno invece occupando di organizzare il servizio di accoglienza a terra degli Ospiti e stanno approntando i trasferimenti aerei per i rientri secondo le diverse esigenze e preferenze.
Sono già stati opzionati oltre 600 posti aerei per organizzare i rientri e oltre 400 camere d’albergo
per eventuali necessità di soggiorno.
  
MARTEDÌ 28 FEBBRAIO 2012

Ore 19.00 (CET)
Nel pomeriggio di oggi verso le 12.30 ora italiana (le 15.30 ora locale) i due rimorchiatori hanno raggiunto Costa Allegra e la stanno affiancando in assistenza così come la seconda nave da pesca d’altura che l’ha raggiunta. Costa Allegra continua a essere trainata dalla nave da pesca d’altura battente bandiera francese Trevignon e mantiene una velocità di circa 6 nodi. Con l’attuale velocità e le condizioni meteo stabili Costa Allegra potrebbe anche anticipare il proprio arrivo a Mahè nelle prime ore della mattina del 1 marzo.
Anche domani sarà previsto l’arrivo di un elicottero per rifornire la nave di torce elettriche (circa 400) e pane, dato che a bordo, in assenza di energia elettrica, non può essere prodotto come avviene normalmente, mentre non mancano cibo e altri generi di conforto.
Inoltre grazie all’arrivo di un piccolo generatore portato da una nave della marina militare presente in loco per assistenza, si sta cercando di fare il possibile per rendere più confortevole la situazione a bordo al fine di poter ripristinare a intermittenza qualche minima funzionalità a bordo. La velocità della nave, nonostante il clima caldo-umido, crea una leggera brezza che aiuta a rendere la situazione più sopportabile.
Nel frattempo, nelle prime ore del pomeriggio di oggi, è anche arrivato a Mahè il  “Care Team” di Costa Crociere, un gruppo di 14 persone composte da dirigenti e manager qualificati oltre che tecnici specializzati con il compito di offrire l’assistenza necessaria sia alla nave che ai passeggeri e ai membri dell’equipaggio al loro arrivo a Mahè.
I membri del “Care Team” si sono subito incontrati con le autorità locali e quelle preposte al coordinamento dei soccorsi per definire i dettagli operativi dell’arrivo dei passeggeri sull’isola al fine di garantire la necessaria accoglienza nelle strutture alberghiere locali e un’ efficiente organizzazione del rientro alla loro destinazione finale.
Otto membri del “Care Team” di Costa, grazie ad una nave della marina militare locale, saliranno a bordo di Costa Allegra domani mattina per incontrare i nostri ospiti e discutere con loro tutte le disposizioni necessarie nonché assistere lo staff delle nave in accertamenti tecnici più approfonditi. Insieme al “Care Team” di Costa saranno presenti due ufficiali delle Seychelles per facilitare controlli e procedure di immigrazione.

Ore 13.00 (CET)
Costa Crociere informa che a fronte delle approfondite e accurate verifiche effettuate con il supporto di esperti marittimi locali, per garantire la massima sicurezza degli Ospiti a bordo, non sarà possibile effettuare lo sbarco degli Ospiti sull’isola di Desroches, ed è stato pertanto deciso che la nave verra’ trainata fino a Mahe’/Seychelles. Lo sbarco sull’isola di Desroches non garantisce le necessarie e adeguate condizioni di sicurezza per l’attracco della nave e lo sbarco degli ospiti. Inoltre i supporti logistici e alberghieri sull’isola non sono sufficienti: questo renderebbe necessario, dopo lo sbarco dalla nave attraverso lance, un immediato trasferimento su traghetti da Desroches a Mahe.  Pertanto la nave verrà trainata fino a Mahe’, anche con il supporto di due rimorchiatori che stanno raggiungendo la nave e che consentirebbero di aumentare la velocita’. L’arrivo a Mahè attualmente è previsto per le 6 di mattina ora locale di giovedì 1 marzo, poche ore dopo l’eventuale arrivo previsto tramite traghetti da Desroches a Mahe.Per alleviare il disagio degli Ospiti per le difficili condizioni a bordo, continui collegamenti via elicottero con la nave garantiranno il rifornimento di cibo, generi di conforto, torce elettriche.Costa Crociere si sta impegnando con tutte le Autorita’ preposte al coordinamento dell’emergenza, per garantire la miglior assistenza possibile a tutti gli Ospiti, rendere il loro disagio il più breve possibile, e far raggiungere la loro prossima destinazione. La Compagnia è sinceramente dispiaciuta per il disagio: la priorità assoluta è renderlo il più breve possibile.

Ore 09.30 (CET)
Il rischio di incendio è quello tradizionalmente considerato più seriamente a bordo di una nave o di una imbarcazione ed è quindi oggetto di particolari misure preventive, di formazione del personale e di piani di intervento.

Tutte le navi, fin dalle fasi di progettazione e realizzazione in cantiere, sono costruite con criteri e materiali tali da renderle sicure e affidabili per quanto riguarda la prevenzione degli incendi.

Tutti gli impianti e le dotazioni antincendio sono soggette a prove, collaudi e ispezioni periodiche, come previsto anche dalle varie normative internazionali e dalle procedure aziendali.

La struttura stessa delle navi è progettata in modo da poter isolare un incendio qualora si verificasse, e renderlo così più gestibile e meno pericoloso. A questo scopo la nave è divisa in zone verticali principali, separate da speciali paratie metalliche di grande spessore ed adeguatamente coibentate e provviste di porte speciali dette “tagliafuoco” con le stesse caratteristiche delle pareti, che, una volta chiuse manualmente o dal Ponte Comando, ritardano l’avanzamento di un incendio al resto della nave.

Le condotte di ventilazione ed estrazione aria e quelle dell’impianto di condizionamento, sono dotate di speciali serrande metalliche che si chiudono automaticamente in caso di alta temperatura, in modo da interrompere il flusso d’aria ed evitare di alimentare l’incendio.

Tutti i locali della nave, incluse le cabine per i passeggeri e per l’equipaggio, sono dotati di rilevatori d’incendio che segnalano automaticamente la presenza di fumo o alta temperatura al Ponte Comando. Inoltre, numerosi allarmi manuali sono posizionati in tutta la nave per consentire a qualunque persona a bordo la segnalazione della presenza di un principio d’incendio.

Migliaia di testine sprinkler (impianto di nebulizzazione/spruzzatori), posizionate sui soffitti, si attivano automaticamente quando la temperatura raggiunge alti livelli e, spruzzando acqua nello spazio circostante,.

Alcuni locali della nave che presentano particolari rischi, sono protetti da impianti di estinzione fissi (es: anidride carbonica per i locali motori, vapore per le cappe della cucina, acqua nebulizzata per le friggitrici, ecc…).

Lungo tutta la nave e in tutti i locali vi sono poi centinaia di estintori portatili di diverso genere (a seconda del tipo di incendio) e idranti provvisti di manichette e collegati ad un impianto ad acqua in pressione.

L’efficienza di queste attrezzature è assicurato da costanti interventi di manutenzione e verifica che avvengono rispettando scadenze prestabilite.

A bordo di ogni nave esistono squadre antincendio, composte da personale particolarmente addestrato e in possesso delle attitudini necessarie, che effettuano regolari esercitazioni. Inoltre tutti i membri dell’equipaggio vengono istruiti su come comportarsi in caso si rilevi fuoco o fumo, sull’uso dei mezzi antincendio e sulle procedure da adottare, attraverso corsi specifici ed esercitazioni pratiche.

Queste misure hanno consentito di mettere prontamente sotto controllo ed estinguere l’incendio sprigionatosi nel locale generatori di Costa Allegra.

Ore 08.30 (CET)
Un elicottero partito stamattina da Mahé sta arrivando sul luogo dove si trova Costa Allegra per portare cibo e strumenti di comunicazione (telefoni satellitari e radio VHS) alla nave. Il tempo è buono. Gli ospiti sono stati invitati a preparare i loro bagagli in giornata per essere pronti quando sarà il momento di sbarcare. La nave dovrebbe arrivare all’isola di Desroches domani in mattinata.

Ore 07.30 (CET)
Da ieri notte Costa Allegra è rimorchiata dalla nave da pesca d’altura francese Trevignon, con rotta verso l’isola di Desroches. Gli Ospiti sono costantemente assistiti e informati dal Comandante e dallo staff di bordo. Questa mattina è stata servita agli Ospiti una colazione fredda.

LUNEDÌ 28 FEBBRAIO 2012

Ore 00.00 (CET)
La nave da pesca d’altura è arrivata sul luogo dove si trova Costa Allegra, e i 2 comandanti sono in contatto via radio.
Alle prime luci dell’alba (ora locale) si valuteranno le operazioni di assistenza che la nave da pesca d’altura potrà fornire.

Ore 23.00 (CET)
Alle 22.00 di oggi, dopo aver contattato tutti i 627 numeri di emergenza disponibili, Costa Crociere ha avvisato i familiari/parenti di 402 passeggeri su un totale di 627 (esclusi 9 marines della Marina Militare a bordo per ragioni di sicurezza). Per quanto riguarda l’equipaggio i familiari/parenti di tutti, sono stati avvisati direttamente da Costa Crociere o dalle agenzie di reclutamento locali.

Ore 22.00 (CET)
La prima imbarcazione che raggiungerà la Costa Allegra nelle prossime ore è una nave da pesca d’altura di 90 metri battente bandiera francese. Sono in navigazione verso Costa Allegra un’altra nave delle stesse dimensioni, 2 navi mercantili e 2 rimorchiatori, questi ultimi previsti arrivare domani pomeriggio.
All’arrivo della prima nave il Comandante deciderà come intervenire in funzione delle condizioni meteo e della nave stessa.
La nave è al momento stabile e in condizioni di sicurezza.
Costa Crociere sta contattando i familiari degli Ospiti tramite i numeri di emergenza disponibili e i familiari dei membri dell’equipaggio italiani ed europei, mentre i familiari dei membri dell’equipaggio non europeo sono contattati dalle strutture locali di reclutamento.
Costa Allegra è in possesso di tutte le certificazioni previste dalla normativa nazionale ed internazionale. Inoltre ad Ottobre 2011 è stata effettuata la manutenzione regolare della nave in bacino.

Ore 18.00 (CET)
Costa Crociere ha attivato un numero di emergenza: 848.50.50.50

Costa Crociere è stata informata che oggi alle ore 10.39, ora italiana, un incendio si è sviluppato a bordo della motonave Costa Allegra in sala macchine, nel locale generatori elettrici situato a poppa.

Le procedure e il sistema antincendio di bordo sono stati prontamente attivati e le speciali squadre antincendio di bordo sono intervenute; l’incendio è stato estinto e non si è esteso a nessuna altra zona della nave. Non ci sono stati feriti o vittime.

A titolo di precauzione a bordo è stato prontamente dato l’allarme di emergenza generale; tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio, non impegnati nella gestione dell’emergenza, si sono recati alle muster station con le dotazioni di sicurezza necessarie.
Attualmente la nave si trova a oltre 200 miglia a sud-ovest delle Seychelles e a circa 20 miglia da Alphonse Island; sono in corso le verifiche sullo stato della sala macchine per poter far ripartire le strumentazioni necessarie a riattivare la funzionalità della nave.
Come da procedure sono state avvertite le Autorità competenti, tra cui il Maritime Rescue Control Centre di Roma che stanno seguendo gli sviluppi della situazione per dare il supporto necessario. La nave ha lanciato il segnale di richiesta di soccorso.

La Compagnia e le Autorità competenti sono attive per fornire alla nave il supporto necessario in funzione dell’evolversi della situazione. Sul luogo si stanno recando rimorchiatori ed altri mezzi di supporto.
A bordo della nave sono presenti 636 passeggeri di varie nazionalità e 413 membri di equipaggio. La nave, partita sabato 25 febbraio da Diego Suarez, era diretta al porto di Victoria (Mahè, Seychelles) dove era prevista arrivare domani 28 febbraio.


PROVENIENZA OSPITI A BORDO 
ITALIA 135; FRANCIA 127; AUSTRIA 97; SVIZZERA 90; GERMANIA 38; REGNO UNITO 31; ISOLE MAURITIUS 15; RUSSIA 15; SPAGNA 15; CANADA 13; BELGIO 13; SLOVENIA 12; AMERICA 8; CROAZIA 6; REPUBBLICA CECA 4; LETTONIA 3; PORTOGALLO 2; POLONIA 2; ROMANIA 2; BRASILE 2; UNGHERIA 2; LUSSEMBURGO 1; ALGERIA 1; URUGUAY 1; IRLANDA 1 
TOTALE636